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null I. R.C.C.S. De Bellis, Conca: "Struttura inadeguata per corso di Laurea in Infermieristica"

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Nr.: 2638 del 31/07/2020 16:05
Sanità

I. R.C.C.S. De Bellis, Conca: "Struttura inadeguata per corso di Laurea in Infermieristica"

Nota del consigliere regionale e candidato Presidente alla Regione Puglia Mario Conca.
“Ancora una volta, la Puglia, ne combina una grossa. Circa un mese fa scrissi una Pec ai Ministri della Sanità e dell'Istruzione, e per opportuna conoscenza al Presidente/Assessore Emiliano e al Capo Dipartimento Montanaro, per chiedere loro di verificare l'operato dei potentati di turno, che pur di distribuire favori, acconsentono a tutto, proprio tutto! Ecco cosa si sta perpetrando sulla pelle di incolpevoli studenti e, in un domani non tanto lontano, sulla pelle di ignari cittadini che rischiano di ricevere prestazioni assistenziali non sicure. Non avendo ricevuto nessun riscontro, neanche sull'incompatibilità del Direttore Scientifico, ritengo doveroso sollecitare pubblicamente una verità che non può essere più sottaciuta. 
Nell’anno accademico 2019/2020 l’Università degli Studi di Bari ha attivato una nuova sede didattica del Corso di Laurea in Infermieristica presso l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana Grotte. Detta decisione, apparsa da subito incomprensibile, ha destato molti dubbi tra gli addetti ai lavori e soprattutto tra chi ben conosce l’attuale strutturazione dell’I.R.C.C.S. “S. de Bellis”, assolutamente carente, inadeguata e priva dei requisiti di idoneità e di accreditamento necessari per le strutture destinate a sedi formative dei corsi universitari. Infatti, con riferimento ai requisiti di idoneità e di accreditamento, mancano proprio quelli più importanti, previsti, già da tempo, dal Decreto Interministeriale per l’individuazione dei “REQUISITI D'IDONEITÀ DELLE STRUTTURE PER I DIPLOMI UNIVERSITARI DELL'AREA MEDICA” (G.U. Serie Generale n. 234 del 07/10/1997). Presso l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana, sia per “REQUISITI GENERALI DI SEDE” che per i “REQUISITI SPECIFICI” vi sono evidenti criticità. In particolare, per quanto concerne i “REQUISITI SPECIFICI”, per i quali non è possibile derogare, presso detto “Istituto”, MANCANO I PRESUPPOSTI MINIMALI, VALE A DIRE LE UNITÀ OPERATIVE (REPARTI-SERVIZI-ETC.) DI DEGENZA. Al fine di chiarire le DIMENSIONI del fenomeno e della sua gravità, di seguito, si elencano i requisiti specifici mancanti: CENTRO TRASFUSIONALE, CARDIOLOGIA, ENDOCRINOLOGIA, NEFROLOGIA E DIALISI, MALATTIE INFETTIVE ed EMATOLOGIA; ORTOPEDIA, UROLOGIA, OTORINOLARINGOIATRIA; OSTETRICIA E GINECOLOGIA, PEDIATRIA, NEONATOLOGIA, SERVIZI DI NEFROLOGIA E DIALISI, ENDOCRINOLOGIA, NEUROLOGIA, DERMATOLOGIA.
Appare subito evidente che presso l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana Grotte non vi può essere un Corso di Laurea in Infermieristica proprio per la mancanza di tutte queste Unità Operative, in quanto assurgono a requisiti basilari e strategici ai fini della qualità della formazione, tra l’altro, da considerarsi tra i REQUISITI INDEROGABILI AI FINI DELL’IDONEITÀ DELLE STRUTTURE ADIBITE A FORMAZIONE. Inoltre, tra gli STANDARD DI ATTIVITÀ ne manca uno tra i più importanti, l’ATTIVITÀ DI ASSISTENZA DOMICILIARE organizzata ufficialmente dall’IRCCS “S. de Bellis”. In un tempo (vedi evento pandemico da SARS-CoV-2) in cui tutti gli esperti della “sanità” mettono sempre più in risalto la necessità di dare centralità all’assistenza extra-ospedaliera, in particolare quella domiciliare, appare evidente il bisogno di formare le nuove generazioni di professionisti, ivi compreso gli infermieri, offrendo loro la possibilità di poter espletare il tirocinio in ambito di strutture territoriali. PER QUESTO, NON È PIÙ POSSIBILE CHE SI CONTINUI A FORMARE GLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA IN SEDI OVE MANCA LA POSSIBILITÀ DI SVOLGERE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA DOMICILIARE.
La scelta di attivare una sede del Corso di Laurea in Infermieristica, presso l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana Grotte, è stata adottata contro ogni principio normativo e regolamentare, infatti, in un sol colpo sono stati messi assieme una moltitudine di illegittimità, capaci di determinare dei disastri sulla qualità della formazione degli studenti del Polo formativo in questione.
È stato disatteso quanto previsto dallo stesso Protocollo d’intesa, tutt’ora vigente, tra la Regione Puglia e l’Università degli Studi di Bari, infatti, nella premessa del medesimo è ben evidente il fatto che i requisiti, per poter attivare una nuova sede formativa, sono quelli di cui al D.I. 24 settembre 1997.
Nella Convenzione attuativa tra l’Università degli Studi di Bari e l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana Grotte è stato riportato, evidentemente, il falso in merito al possesso dei requisiti presenti. Tanto è vero che l’I.R.C.C.S. “S. de Bellis” di Castellana Grotte, per provare a sopperire alla mancanza dei requisiti previsti dal D.I. 24/09/1997 e dal Protocollo d’intesa per l’attivazione del Polo formativo, sta provando ad attivare una Convenzione con la ASL BARI, per consentire l’espletamento del tirocinio presso strutture di ricovero della precitata ASL, pur sapendo che tale soluzione non risolve i problemi e soprattutto non può essere percorsa.
Ora chi è deputato a intervenire, intervenga, non è più possibile che al De Bellis si deroghi al buonsenso e a leggi dello Stato per assecondare i desiderata di una politica clientelare e invadente”./comunicato